Pubblicato in: SPANK

SPANK 21 ottobre, effetti collaterali

È un tranquillo martedì sera. Dopo tre settimane di trasferte, finalmente sono a casa per qualche giorno e possiamo riprendere il nostro ritmo relax da fine giornata. Di solito, la sera mentre metto il pigiama e sistemo le mie letture sul divano, Spank si guarda intorno, gioca con i suoi giocattoli e mi aspetta tranquillo. Poi, giochiamo un po’ insieme. Giochiamo a palla, a rincorrerci o a rubarci i peluche.

Recentemente il suo gioco preferito è un peluche a forma di alce che è bello morbidoso e grosso. Il gioco è che io gliela prendo e lui la azzanna e poi gliela rubo e ogni tanto la lancio. Stasera l’alce è il nostro gioco preferito. Mi faccio prendere la mano e gioco a nascondergliela oppure corro per tutta la casa facendola saltellare. Nella concitazione del gioco (a volte mi faccio prendere pure io!) lancio l’alce che atterra giusto giusto sul mio Buddha bianco (sì esatto proprio il mio Buddah bianco della copertina di prima … la statuetta fighissima alla quale tenevo tantissimo).

Dicevo il Buddha cade miseramente sul pavimento perdendo la testa. La mia prima preoccupazione è quella di non far ingerire i cocci a Spank. Pazienza per la statua. Mi fiondo sul Buddha per raccoglierlo e dico al cucciolo di stare indietro. Raccolgo tutto e porto in ripostiglio. Mi giro e noto qualche goccia per terra. Non mi faccio troppe domande torno verso la cucina per poi ripassare per andare a pulire. Solo al terzo passaggio mi accorgo della pozzanghera trasparente sul pavimento del soggiorno nella quale sto pucciando le pantofole già da un po’ …

“Mah, cosa è successo?” Spank abbassa le orecchie e va a sdraiarsi in corridoio. Decido di non arrabbiarmi. Evidentemente nella concitazione del gioco e del danno si è agitato e non ha saputo tenersi la pipì. Mi metto a pulire e scopro una seconda pozzanghera un po’ più in là… il peggio è che l’ho portata in giro per tutto il soggiorno … insomma pulisco tutto spengo la luce e decido che è ora di andare a nanna … in due stasera non ne facciamo uno! … Però, prima una piccola coccolina tranquillizzante al povero amore, ha ancora il musetto colpevole cucciolotto …

nanna5

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