Pubblicato in: APPUNTI DI VIAGGIO

Gran Tour di Tenerife

Tenerife fa parte dell’arcipelago delle Canarie, regione autonoma spagnola che si trova però all’altezza del Marocco, sull’oceano Atlantico.

L’hotel si trova nella zona di Plaza del Duque vicino a Las Americas a sud ovest dell’isola. Questa è la zona più rinomata perché il Teide, il vulcano che si trova al centro dell’isola e che è la montagna più alta di Spagnatenerife 3 nonché il terzo vulcano più grande in attività al mondo, ripara dalle correnti fredde provenienti da nord, creando così un piccolo angolo di paradiso nel quale piove solo tre giorni l’anno e la temperatura media è di 28/32 con qualche picco di caldo a luglio e agosto.

Dall’altra parte del vulcano Teide, il clima e la vegetazione cambiano completamente. Procedendo verso nord sulla costa ovest, bisogna salire fino a 1.117 metri lungo i pendii della catena montuosa prima di scendere dall’altra parte verso il paese di Masca, che la leggenda dice sia stata creata dai pirati.  La vegetazione su quel versante diventa più verdeggiante fatta di arbusti e boschi perché il tasso di umidità si alza notevolmente.

Come molte isole che vivono di agricoltura e turismo, a Tenerife non hanno molta storia antica da raccontare. Le cittadine che si attraversano lungo la costa sono graziose ma non hanno monumenti se non qualche pianta secolare. Ftenerife 4ra queste la più spettacolare è la pianta del Drago che si trova a “Icod de los Vinos”, antica cittadina rinomata per la produzione storica di Malvasia.

La città di Garachico è stata il primo porto di Tenerife ma nel 1706 fu distrutta dall’eruzione del vulcano Trevejo chiamato dai locali “Arenas Negra” (Sabbia Nera). Dopo questo evento, il porto era stato ricostruito un po’ più a nord a Puerto de la Cruz, primo sito turistico dell’isola quando, nell’800 le persone molto ricche del nord Europa arrivavano qui con le navi e alloggiavano nelle poche strutture alberghiere della cittadina che ha ancora uno stile grazioso e molto nordico. Da questa parte dell’isola però, a differenza del sud, non ci sono spiagge. L’oceano s’infrange violentemente contro gli scogli rendendo il mare inaccessibile. Il tasso di umidità è talmente elevattenerife 6o che possono passare anche quindici giorni senza che la nebbiolina di vapore acqueo si dissolva. Per facilitare il turismo moderno e ovviare l’inacessibilità al mare, l’arch. Cesar Manrique ha realizzato qualche anno fa il complesso Costa Marianez  (chiamate localmente las piscinas). Si tratta di uno spazio recuperato dal mare e circondato da alte mura all’interno del quale si trovano piscine di acqua di mare, area solare con sdraio e strutture ricettive che permettono ai turisti di godersi un po’ di sole.

Attraversando l’isola, a nord del Teide si incontra la città di Laguna per poi scendere verso sud, sulla costa est, verso Candelaria, dove si trova il Santuario della patrona dell’isola: la Madonna Nera. Tenerife nell’antichità era stata occupata dai berberi e da popolazioni che arrivavano dal Nord africa. Le isole Canarie sono state arabe fino al 1492, quando la Spagna decise di riprendersele per la loro posizione strategica nell’atlantico. I galeoni spagnoli, infatti, facevano tappa qui quando arrivavano dalle colonie per tornare in patria. Conquistate tutte le canarie, Tenerife era l’isola più difficile da convertire perché la popolazione era numerosa e non aveva intenzione di dar retta ai cristiani. Così gli spagnoli hanno pensato di organizzare un finto miracolo facendo approdare sulla spiaggia nera la statua di una madonna. Uno dei re Guanche dell’epoca la ricevette da alcuni pescatori e se la tenne. Quando gli spagnoli conquistarono l’isola nel 1496 ritrovarono la statua della Madonna che, nel frattempo, si era annerita per non si sa quale motivo scientifico. Oggi però, nel grande santuario c’è una copia dell’originale che è andata dispersa nel 1800 a causa di un’alluvione.

Al di là dei molti altri racconti sul luogo, Tenerife è senz’altro stata una sorpresa piacevole. Una destinazione fantastica per le vacanze invernali, dista solo quattro ore di volo, ha costi accettabili e un clima eccezionale.

tenerife 5

 

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Un pensiero riguardo “Gran Tour di Tenerife

  1. Qualcosa di Manrique l’ho visto a Lanzarote,un teatro in una grotta, una casa tra le pietre, bello molto spagnolo. A Tenerife non ci sono stata ma per un periodo ero innamorata di Fuerteventura.

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