Pubblicato in: APPUNTI DI VIAGGIO

Londra

La giornata comincia alle otto davanti a un’abbondante colazione continentale a base di frutta, pane tostato,  miele e un paio di uova con pancetta. L’obiettivo è quello di non farci venire fame per parecchie ore. Ma quando mi alzo dal tavolo gonfia come una mongolfiera penso che abbiamo un po’ esagerato. L’hotel si trova proprio dietro l’abbazia di Westmister e il Tesorino si muove veloce come coloro che sanno dove sono e cosa vogliono farti vedere. L’aria del mattino è pungente e il cielo è grigio ma da una parte si vede uno scorcio di cielo azzurro e sono ottimista sul fatto che riuscirò a fare qualche foto con la luce del sole!

img_1486Attraversiamo il ponte: abile mossa del tesorino  per permettermi di vedere l’intero edificio del parlamento dalla parte opposta del Tamigi. Scattiamo foto e ci guardiamo intorno lungo la “passeggiata della Regina” che ci porta verso il Westmister bridge. L’atmosfera mi piace, le cabine telefoniche rosse, i lampioni neri e decorati, i barconi sul fiume. Tutto mi ricorda film visti o libri letti su questa magnifica città che non avevo ancora avuto modo di visitare. Attraversiamo il ponte e giriamo intorno al Parlamento interamente in stile gotico. Il Big Bang suona al rintocco delle nove e il raggio di sole che è appena uscito illumina le sue decorazioni dorate permettendomi di fare delle foto bellissime. Ci avviamo all’ingresso e ci informiamo sugli orari per visitare la camera dei Lord. La visita guidata in italiano parte alle dodici e un quarto, sicchè abbiamo tutto il tempo di continuare a girare per poi tornare indietro.

Ci avviamo verso l’Abbazia ed entriamo. All’interno volte altissime si ergono sopra le nostre teste;  la chiesa è buia ma ha delle decorazioni molto ricche e vi si respira l’aria dei luoghi che hanno fatto la storia. Giriamo per l’Abbazia e ci soffermiamo sulle varie tombe di reali e nobili di altri tempi. Poche ore dopo abbiamo scoperto che nei tempi più recenti i reali vengono sepolti a Windsor perché qui non c’è più posto. Non ho seguito in TV il matrimonio di Diana e nemmeno il matrimonio di William sicché non riesco ad associare l’abbazia a tali eventi mondani. Il Tesorino sembra invece molto più informato di me tant’è che è lui notare per primo il trono sul quale è stata incoronata Elisabetta, l’attuale Regina.

All’uscita ci facciamo incuriosire da un edificio adiacente a forma di castello e dei fiori all’ingresso. Pensiamo a qualche convento maimg_1603 avvicinandoci scopriamo che si tratta di un collegio e che è possibile entrare. All’interno un ampio cortile circondato da case in tipico stile inglese in perfetto stato ma che hanno un aspetto molto antico. Dei ragazzi vestiti con le divise e la cravatta camminano svelti lungo le vie all’interno di quello che sembra un villaggio dentro la città. Noto che sono tutti maschi e tutto ricorda molto l’atmosfera di Herry Potter. Scattiamo qualche foto e ci soffermiamo sui dettagli degli edifici prima di uscire e dirigerci spediti verso Buckingham Palace. A destra e sinistra grandi palazzi in stile, curati e tenuti a lucido e alberghi di lusso, banche … non vedo nemmeno un negozio e questo mi delude un po’. Tutti mi hanno detto che a Londra si fa uno shopping fantastico ma finora ho solo visto un negozio di chincagliera e gadget vicino al Westmister Bridge. Arriviamo alla Buckingham Palace e rimango colpita dalle casette che si trovano nella via che porta al palazzo, la Buckingham gate, tutte con l’ingresso piccolo e le scale davanti come si vede in TV. Arriviamo davanti al palazzo e c’è un bel sole. Scattiamo un po’ di foto e scopriamo che il cambio della guardia sarà solo domani alle 11.30. Giriamo intorno al palazzo ma decidiamo di non entrare nel Green Park, il parco adiacente il palazzo, per mancanza di tempo. Mi spiace un po’ perché deve essere molto bello, se non avessi avuto la balzana idea di mettermi gli stivali con il tacco alto probabilmente avrei rinunciato al resto e avrei passato il resto della mattina dentro al parco. Ma ahimè le punte dei piedi sono già doloranti e il Tesorino vuole farmi vedere ancora almeno sei monumenti prima di sera.

img_1526Qualche ora dopo, alla fine del tour guidato nel Parlamento vorrei  tagliarmi i piedi tanto sono doloranti. Peggio per te, la prossima volta ti metti le scarpe da tennis, penso guardando i piedi di tutti e chiedendomi come si sentono nelle loro scarpe basse e quale può essere il modello più comodo.

Mi appoggio al muretto decisa a mettermi in sciopero, sono le quattro e ho fame: “mangiamo qualcosa? In questa città non ci sono ristoranti e negozi??” Chiedo al Tesorino a voce alta …

C.

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