Pubblicato in: APPUNTI DI VIAGGIO

Notizie da Buenos Aires

Sono le undici e mezza di domenica mattina, ho ancora un’ora prima di andare in aeroporto per prendere il volo che mi porterà a Sao Paulo in Brasile. La valigia è pronta e mi sono scaricata le foto che ho fatto ieri passeggiando per la città per poterle riguardare. L’aria è ancora più pungente stamattina, il vento fa cadere le foglie… l’inverno è alle porte …

Non ho da darvi notizie eclatanti di un viaggio indimenticabile. In realtà non ho fatto molto altro se non lavorare. Forse, se avessi vissuto un pò la vita notturna di Buenos Aires ora sarei in visibilio. Invece le notti le ho passate in hotel da sola a cercare di smaltire il jet leg e sistemare gli appunti della giornata ..

Però, almeno  ho cercato di capire il più possibile sul loro modo di pensare e il loro stile di vita. E’ una società molto meno viziata della nostra, che ha meno lusso e che sa che, da un momento all’altro, tutto potrebbe cambiare.

Gli argentini, orgogliosi ed educati, sono un miscuglio di razze: italiani, spagnoli, tedeschi, olandesi, inglesi. Quando mi hanno presentato i colleghi in ufficio tutti ci hanno tenuto a dire le loro origini: “oh mucho gusto, mia nonna era di Ancona”  o cose così! 🙂  Il moto migratorio di fine ottocento seguito da grandi flussi del dopoguerra ha fatto si che si mischiassero culture diverse e ha dato a questo posto un tocco molto più europeo confronto ad altri paesi sudamericani.

Infatti, Buenos Aires è considerata la Parigi di questo continente. Attenzione, nulla a che vedere con le meravigliose città europee ricche di storia e monumenti. Ma diciamo che se la inseriamo nel suo contesto ha una marcia in più. Piena di eventi, cultura, musica. Un’architettura che incrocia lo stile Spagnolo con lo stile del Nord Europa per arrivare a quartieri in stile Manhattan…

Gli argentini parlano senza alzare la voce, hanno un accento spagnolo più dolce ed elegante di quello che si parla negli altri paesi. Fanno la fila per bene quando devono prendere l’autobus e le strade sono più pulite delle nostre. Nel loro modo di lavorare sono abbastanza pragmatici, anche se non hanno l’abitudine ad avere i nostri ritmi di lavoro milanesi. Hanno la tendenza a cercare di rigirarti secondo le buone basi italiane che hanno esportato, ma lo fanno in maniera meno furba, forse a tratti un po’ più ingenua. E hanno un forte orgoglio nazionalistico. Amano andare al bar a prendere il caffè, seguire il calcio e fare accese discussioni. Il loro intercalare è “Che” che si pronuncia “cè” che secondo il mito arriva dai migranti italiani: C’è Mario? .. E da qui il modo di dire “Che” prima di un nome … come per che guevara per dire!! … che per loro è un mito incontestabile …

Il governo argentino assomiglia più a una dittatura, con una presidentessa che fa i discorsi alla nazione sentendosi come Evita e una platea che osserva ammirata o esulta di approvazione. La loro economia è pressoché instabile. Il governo in questo momento sta pensando di bloccare le importazioni a rischio di far chiudere tutte le imprese straniere. Questo la dice lunga sul fatto che qui tutto è possibile, tutto può succedere. In forte crescita si, ma con un’inflazione che cresce del 25-30% all’anno, ogni tre mesi i prezzi cambiano al rialzo e si devono rivedere i salari. La gente ricca sta abbastanza bene mentre il ceto medio arranca. La qualità degli edifici, delle automobili e del lusso non ha nulla a che vedere con quanto siamo abituati a vedere noi in Europa.

Ora vado a fare il check out, lascio questo paese per la seconda fase del mio viaggio e non vedo l’ora di rientrare in Italia… un po’ perché questi lunghi viaggi di lavoro sono comunque faticosi, un po’ perché tutto ciò mi è servito per apprezzare un po’ di più l’aria di casa … a volte, bisogna andare molto lontano per capire la propria fortuna …

Alla prossima tappa

C.

img_1173

a proposito, Mafalda è stato creato e ambientato proprio qui nel quartiere di Sant’Elmo!! 😀

Autore:

Segui il blog su www.ideeacolori.com

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...