News da Spank

Il piccoletto ha tredici mesi e sta diventando sempre più bravo, comincia a capire quando gli parlo e mi segue dappertutto. Le cure amorevoli di Francesca (cani coi Fiocchi) hanno reso il suo pelo ancora più bello e il musetto è troppo irresistibile! :-) Quando mi guarda con quegli occhietti vispi come faccio a dirgli di no???!!  …. Anche se ha il suo bel caratterino eeeh: la testa dura, l’orgoglio. Se ci sono altri maschi non castrati si fa rispettare ed è gelosissimo di me, della nonna e dei suoi biscotti. Al contrario invece le sue amiche con cui gioca sempre al parco sotto casa (come Hope, Lilly, Nana, Zoe e Yoda) possono anche bere nella sua bottiglietta d’acqua. Eh sì, è il bulletto del quartiere!

Con la bella stagione lui e la nonna se ne stanno fuori a chiacchierare e giocare al parco con evidenti effetti antistress soprattutto sulla nonna! ;-)

Poi c’è l’asilo, dove va regolarmente a giocare. (Menomale che c’è l’asiloooo eeehhh!!!) Ho anche  chiesto a tata Francesca di venire a fare un po’ di addestramento. Lei ci sta insegnando i giochi da  come “terra”, “seduto” e “zampa” e lui è super bravooooo. A volte lo lasciamo libero a giocare o a correre ai giardinetti o nel giardino sotto casa. Lui ha dei giorni in cui è super ubbidiente e giorni in cui un coniglio o un merlo gli fanno perdere la testa e corre via (settimana scorsa si è infilato nel giardino di un condominio e non riuscivamo più a recuperarlo.) è un terrier, non c’è niente da fare. Non sarà mai uno di quei cani super ubbidienti sempre attaccati ai padroni. Poi se a questo aggiungiamo le mie manie di controllo, la gestione del “senza guinzaglio” diventa davvero uno stress. E poi  nessuno nei libri parla del fatto che i cani devono imparare a girare senza guinzaglio!!! Voglio dire …. il problema mi si è presentato dopo!! E invece bisogna avvisarle le persone di questa cosa eeehh.  Comunque, per tornare all’addestramento, quest’estate ce ne andremo tutti insieme in Sardegna e io vorrei proprio imparare prima di tutto a gestire le mie ansie e poi a gestire lui di modo da poterlo tenere senza guinzaglio senza il terrore che lui corra dietro a tutto ciò che si muove. Ecco, teoricamente dovremmo farcela ma chissà .. vi terrò informati!

IMG-20150421-WA0001

A proposito, a giugno andremo a Malta. Sì sì, sarà colpa del sole e della temperatura mite di oggi ma ho davvero la smania di partire. All’inizio pensavamo di portare con noi Spank ma sembra che entrare a Malta con un cane sia davvero molto complicato. Chiedono molte vaccinazioni, una richiesta speciale al governo maltese e una visita veterinaria all’ingresso. Senza contare che Spank è cresciuto e farlo entrare nel trasportino con le misure imposte dalle compagnie aeree è davvero una mission impossible. Così, sotto consiglio del veterinario, abbiamo deciso che starà con la nonna onde evitare il rischio che me lo tengano in quarantena.

Dunque, portati a termine i progetti più impegnativi dell’anno, comincio a vedere un po’ di luce in fondo al tunnel. Arriva il tempo delle passeggiate all’aperto, di progettare le vacanze e cominciare a preoccuparsi della tintarella … ah sì e poi ristrutturo casa finalmente … ma questa è un’altra storia ve la racconto un altro giorno. Buona settimana a tutti!


Isidora gratis fino a 6 maggio!

Ciao amici, se non lo avete ancora letto e siete curiosi, fino al sei maggio potete scaricare gratis da Amazon “ISIDORA e i segreti di Villa Trevias“. Buona lettura e buon proseguimento di weekend! :-)

Isidora 03


La storia di Marco

“La ricerca in rete degli annunci è molto dura, è un mare di riempitivi che i siti stessi aggiungono per mostrare quante offerte di lavoro sono in grado di proporre, quindi ogni “annuncio-novità” può essere vecchio anche di un mese! Altri annunci sono proprio falsi, e altri ancora sono peggio, magari phishing, proposte di trading online, colloqui con la Herbalife o per chiederti “se sei felice”… Inoltre una buona metà delle inserzioni sono in realtà proposte formative di ogni tipo. Master e corsi, anche costosi… come se un disoccupato potesse permetterselo.

Marco decise di affidarsi al network e alle conoscenze, voleva fare in modo che tutti sapessero che era disoccupato, perché scattasse in qualcuno la reazione del tipo “oh poverino”, alla quale segue in genere un rapido pensiero per vedere se viene in mente qualche proposta di lavoro di cui si è sentito di recente che potrebbe tornare utile a questo povero amico neo-disoccupato. Si accorse rapidamente di quanto, mai come in quel momento, la rete di persone che conosceva si rivelava un punto di appoggio e di forza importante per lui, che si ritrovava smarrito e in difficoltà di fronte a un cambiamento così repentino e traumatico. Un amico gli procurò un periodo di lavoro in un teatro, un’amica gli affidò una consulenza per un blog e un altro amico gli trovò delle traduzioni da fare. Tutti progetti brevi, una tantum, ma piacevoli e soddisfacenti. Non c’è nulla di male nel chiedere, basta che non ci sia l’insistenza o la pretesa che gli altri ci diano una mano: se sono liberi di farlo, ci faranno volentieri un favore. Infine un’altra amica gli procurò una supplenza in una scuola che si rivelò una bellissima esperienza, nonostante fosse convinto di non essere una persona particolarmente socievole. Ed è lì che Marco si accorse di quante risorse ci fossero in lui delle quali non era assolutamente consapevole.” … (continua su “CRISI? E IO CAMBIO!” scaricabile gratis da oggi fino a sabato 2 maggio)

crisi e io cambio


Pulizie di primavera

È proprio vero che per poter veramente sradicare gli schemi mentali e i soliti automatismi probabilmente ci vuole una vita intera! Dopo il coaching e anni di terapeuta oltre che di meditazione e le pratiche di self help più svariate, esco dallo studio della psicologa con il solito pacchetto di compiti di due anni fa:  capire i miei obiettivi (concreti e dettagliati e non generici come al solito tipo “voglio la pace nel mondo!) e fare cose che mi piacciono!

Ebbene sì, non sono programmata per il piacere. Il senso del dovere mi attanaglia e ogni volta che mi da il compito di fare qualcosa che mi piace mi impietrisco e mi viene la faccia da cocker: “hemm in che senso???” ….  Beh sì perché ci sono cose che faccio perché mi fanno bene, cose che faccio perché sono utili o cose che è giusto fare … ma che mi piacciono proprio proprio sempre senza che abbiano nessuna utilità pratica ….. mumble mumble … eppure c’era qualcosa … in fondo con tutti gli esercizi per allenare il piacere e la creatività dovrei aver imparato qualcosa … dunque, lasciatemi pensare …  vuoto …

… boh, giro per casa tentata di svuotare i cassetti dello studio che fra un po’ si ristruttura casa ma  … non ho voglia, e poi non è qualcosa che mi piace …  Spank mi guarda cercando di capire in che stanza intendo stabilirmi per potersi mettere comodo a dormire. Gioco un po’ con lui ma non mi si fila più di tanto, anche lui ha sonno … peccato …

Vabbeh … Spank se ne va sul suo cuscino in camera e decido di sistemarmi nel letto anch’io più per tenergli compagnia… ma cosa faccio??? Non ho ancora sonno … rimugino ancora un po’ … accendo il pc. Guardo i conti e mi viene ancora un po’ di nervoso quando mi ricordo che devo fare qualcosa che mi piace … apro word: dunque …. Torniamo alla questione obiettivi concreti. Comincio la lista: i miei obiettivi …. Scrivo le categorie … amore, soldi, carriera, casa, hobby … guardo la lista e mi posiziono con il cursore davanti ad amore …..il foglio bianco rimane lì a guardarmi interrogativo.

Ho la testa vuota … lascio perdere gli obiettivi e scrivo un post. Intanto Spank russa sonoramente … lui i suoi obiettivi li ha chiarissimi: passeggiata, cacca, pipì, amici, biscotto, nanna … e qualche coccola appena sveglio … vabbeh, spengo il pc … se non altro il tempo è passato e mi è venuto sonno: posso smettere di pensare a cosa posso fare che mi piace. Domani è un altro giorno e per fortuna ho una lunga giornata di lavoro e tre riunioni che non mi piaceranno per certo … ooooh là menomale che ho ancora qualche certezza!!! Notteeeeee …. Zzzzzz

20150417_203814_resized

 


Buon Compleanno Spank!

Sono così in arretrato con le novità che non so nemmeno da che parte cominciare gli aggiornamenti!

Dunque direi di cominciare dalla notizia della settimana: il nove aprile il mio super cucciolotto ha compiuto un anno! Yeppah!!

Ero fortemente determinata a festeggiare il suo compleanno con ricchi premi e cotillons, tipo festicciola con gli amichetti o cagnoline che saltano fuori dalla torta ma il mio entourage non ha condiviso l’entusiasmo…  anche perchè per lui è festa tutti i giorni: ogni volta che rientro a casa, ogni volta che tiro fuori un biscottino, che vede i nonni o gli zii, che vede i suoi amichetti dell’asilo, che corre nel parco o che gli gratto la pancia! E’ festa anche al mattino quando apre gli occhi, si ricorda che siamo lì con lui e fa andare la codina alla velocità della luce.

Auguri mio dolce amico!

20150412_122109


Fashion victim …

E’ un venerdì pomeriggio come tanti e sto passeggiando per l’aeroporto di Monaco quando mi coglie un pensiero esistenziale che ho voglia di condividere con voi!

Si parla molto negli ultimi anni di “decrescita felice”. Il concetto si basa sul semplice fatto di scegliere di vivere “spendendo meno”  in virtu’ di una “qualità di vita più elevata”.

Per molti anni il simbolo del successo è stato il denaro e il lusso. Lo stress che si deve però mettere in conto per poter ottenere queste cose porta però spesso le persone a dover gestire un esaurimento (soprattutto di energie)…

Eh sì, perché spesso si scelgono strade non adatte a noi, non sappiamo identificare cosa ci piace e, se anche lo identifichiamo, siamo talmente occupati a correre che perdiamo di vista noi stessi. Io ne sono un esempio concreto: se non avessi la mia fantastica psicologa che mi ricorda regolarmente che devo mettermi al centro della mia vita probabilmente non me ne accorgerei fino all’inevitabile attacco di panico.

Pertanto, occorrono scelte di vita diverse, un ritorno alla semplcità, un ritmo più sano per uscire da questo circolo vizioso … beh … sì, anch’io lo vorrei fare eeehhh … ma volete che vi dica la verità proprio quella vera vera? Quella che detesto ammettere?

… Sì, certo che mi piacerebbe vivere senza lavorare e con più tempo per me ma …. ecco .. solo se fossi ricca … molto ricca. Perché mi piacciono i vestiti, le borse le scarpe costose, mi piacciono i trattamenti estetici, le vacanze nei posti da sogno, gli arredi di design, i giardini e i resort …  hhmhmm … ecco perché viaggio come una pazza tutta la settimana. Ecco perché mi batto con i denti e con le unghie … Lo so che probabilmente non è giusto. Prima o poi uscirò anch’io dalla morsa del consumismo … prima o poi …

…  ora scusate … c’è una borsa in vetrina che devo assolutamente studiare da vicino … buon weekend!! :-)

Fashion-Victim-image-500x285


Un minuto di silenzio

Per una persona come me che sale su un aereo tutte le settimane è impossibile non farsi colpire dalla tragedia che è successa ieri in Francia … Un volo low cost partito da Barcellona poteva essere benissimo un volo sulla quale mi sarei potuta trovare.

Ieri sera, quando l’ho saputo ho aperto internet e sono rimasta imbambolata davanti al PC per dieci minuti senza riuscire a proferire parola. È stato come se mi fossi trovata su quel volo, ignara di quello che mi sarebbe successo di lì a poco … non ho potuto fare a meno di pensare a tutte quelle famiglie che aspettavano a casa il rientro dei propri cari, un martedì come tanti, un volo come ce ne sono migliaia …

Un silenzio infinito e una tristezza profonda mi ha pervaso mentre spegnevo il computer e accantonavo tutti i problemi di lavoro, i pensieri e le frustrazioni diventati di colpo inutili e infinitamente banali di fronte alla fragilità della vita. Domani mattina sarò di nuovo su un aereo e non potrò far altro che chiudere gli occhi e dormire, lasciando che la vita continui a fare il suo corso.

Un pensiero per tutti i passeggeri del volo Germanwings di ieri e alle loro famiglie.


Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 181 follower

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: