Spank 20 agosto, 134° giorno

Il Tesorino e Spank stanno giocando quando mi accorgo che  l’asciugamano si è incastrato in un dente di Spank, si sente “stock” e lui fa un versetto strano lasciando andare la presa.

“Ma che gli prende?” Chiedo guardadolo meglio mentre il Tesorino, per niente allarmato, continua a giocare con  lui. “Fermati un attimo con quell’asciugamano!” Gli dico perentoria guardando meglio le macchioline di sangue.  Gli prendo il muso e uso l’osso per aprirgli la bocca. Ooohhhh gli è caduto un altro dentino!!! Ha solo alcuni dentini piccoli piccoli ma mancano quelli davanti … Ecco perchè non riesce a distruggere del tutto la piscinetta …amooore, sta diventando grande!! :-)

alba

 


Spank 18 agosto, 132° giorno

È lunedì, siamo qui da due settimane e il tempo è volato via. Dal 7 non tiriamo fuori l’auto dal garage. La quotidianità ha il ritmo lento e ripetitivo della vacanza di riposo. Da quando abbiamo trovato il modo di incastrare i ritmi di Spank con i nostri, la convivenza è andata sempre meglio. Sta crescendo a vista d’occhio e credo che gli mancheranno le lunghe passeggiate sulla sabbia e il giardino, nel quale poter correre dietro alle formiche o giocare a calcio con il Tesorino.

Un altro vizio che gli abbiamo dato è quello di dormire sotto il nostro letto. D’altronde in soggiorno fa molto caldo e in camera abbiamo l’aria condizionata. Lui se ne sta buono buono tutta la notte per paura di essere mandato via e si tiene i bisogni fino al mattino. Nonostante le difficoltà e i tempi scanditi anche dalle sue esigenze è stato bello averlo con noi. Lui comincia a farsi capire e noi a rispettare anche i suoi orari e le sue esigenze. Dalla purezza del suo istinto di cucciolo che segue solo ciò che è meglio per lui, Spank ci sta mostrando la giusta via.

Giovedì torneremo a casa, una parte di me ha molta voglia di tornare. Sono riposata e lucida. So che a casa questo posto, la luce e il ritmo lento mi mancheranno ma non nego che è stato un po’ faticoso e la voglia di tornare è un buon segno… eehmmm scusate ……. finito il momento romantico, devo andare :”Spaaaaaaaaaaankkkkk lascia stare la scopaaaaa che non è nostra!!! aaarggghhhh” …

mare

 


Spank 15 agosto, 129° giorno

Siamo in passeggiata serale sul lungo mare di Porto Cesareo e decidiamo di sederci su una panchina a prendere un po’ di fresco.

Poco lontano, un piccolo meticcio adulto gira liberamente.

Spank lo avvista, pronto a giocare in caso di avvicinamento!

Passa una famiglia con un bambino che vuole accarezzarlo. Lui si gira ad annusarlo velocemente per tornare a concentrarsi sul potenziale amico. Il quale, però, non è più in vista.

Il Tesorino sente qualcosa muoversi sotto le sue gambe: si china e vede il meticcio che sta odorando il sedere del nostro cucciolo. Il quale, continua imperturbabile a fissare il punto di avvistamento precedente, totalmente ignaro di quanto stia accadendo intorno al suo sedere.

Il meticcio finisce di annusare e si allontana senza far rumore mentre Spank non ci ha capito niente e non si è accorto di nulla.

“So segugio: non c’è nessuno da queste parti!” Gli fa il verso il Tesorino per prenderlo in giro. Povero piccoletto … il fiuto va ancora perfezionato ehhheee??!!!

spanksabbia

 


Spank 14 agosto, 128° giorno

Da un paio di notti il cucciolo ha ottenuto di dormire sotto il nostro letto in camera! Ebbene sì è stato un atto di debolezza da parte mia … ma noi abbiamo l’aria condizionata e lasciarlo chiuso in soggiorno al caldo mi sembrava improponibile! Per paura di non poter rimanere con noi si raggomitola sotto il letto e non si muove per tutta la notte. Bastano circa dieci minuti la sera per cominciare a sentirlo russare sonoramente (il che ce la dice lunga sul suo stato di totale beatitudine!).

La mattina ci svegliamo tutti alle sei, facciamo colazione e poi si va in spiaggia per approfittare del fresco. In genere non vogliamo che Spank vada in giardino a quell’ora perché mette in bocca tutto e rischia di uscire attraverso la siepe. Così  gli stiamo insegnando a restare all’ingresso sopra le scale senza scendere, a meno che uno di noi due non sia fuori con lui.

Io mi do da fare per far star bene tutti: preparo da mangiare, tengo pulita la casa, corro dietro a Spank, do retta al tesorino. A volte è un po’ stressante ma visto che il cucciolo è ancora piccolo e questa è la nostra prima vacanza mi sembra già buono che riusciamo a mantenere un minimo di equilibrio … questo fino a oggi …

Me lo sentivo quando mi sono svegliata stamattina: mi sono alzata in ritardo e il tesorino non voleva proprio svegliarsi. Spank dal canto suo era in vena di capricci e non voleva ubbidire. Per farvela breve in una giornata sono stata capace di rompermi l’unghia dell’alluce (e ora vado in giro con la benda), urtare contro la sdraio facendomi un livido grande come un cubo e tirarmi lo spigolo di una porta sulla fronte … ecco … tutto da sola da sola! Mentre i due maschi di famiglia mi osservavano attoniti … forse ho bisogno di vacanze anche da loro??!!!

SPANK E IL VIVERE LENTO:

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Spank 8 agosto 122° giorno

È venerdì e la prima settimana di vacanza è quasi andata. È imbarazzante quanto passi velocemente il tempo!  Stamattina quando ci siamo alzati Spank stava decisamente meglio. Gli abbiamo dato qualcosa da mangiare e un po’ d’acqua (nonostante il veterinario lo volesse digiuno senza acqua e cibo per altre dodici ore!).

Abbiamo deciso di lasciarlo a casa a riposare al fresco durante il giorno mentre noi ce ne andiamo qualche ora in spiaggia. Ingoia troppa sabbia e soffre troppo il caldo. Nel frattempo anche io e il Tesorino cominciamo ad avere un colorito più salubre, le lunghe dormite, le passeggiate e il ritmo lento del Salento ci stanno aiutando a riprenderci dagli ultimi mesi di pensieri e problemi.

I miei due amori stanno imparando a conoscersi. Ora stanno giocando in giardino con la palla e mi piace vederli insieme. Spank comincia a segure il Tesorino dappertutto e, quando se ne va per comprare il giornale, scruta l’orizzonte in attesa del suo ritorno.

Da qualche giorno poi ha cominciato ad avere il trip di nascondere il suo osso in pelle di bufalo o i biscotti per tenerseli da parte. Mette tenerezza perché piagnucola con il suo osso in bocca mentre cerca di nasconderlo da qualche parte. Ieri l’ho visto che lo sistemava sotto il suo cuscino e poi tornava a ricontrollare se era nascosto bene. :-)…

 


Spank 7 agosto, 121° giorno

Mi sono accorta subito che stava male non appena gli ho preparato la pappa e lui ha indietreggiato con il musetto triste. La prima cosa a cui abbiamo pensato è che avesse ingerito troppa sabbia ieri giocando con Attila. Il veterinario mi ha detto di aspettare ma, nel dubbio, ho chiamato il ristorante di ieri sera a Gallipoli per assicurarmi che non abbiano messo sotto i tavoli qualche medicina per gli insetti. In realtà non so perché mi ricordavo si chiamasse “Osteria del Vico” (solo qualche ora dopo Sandra mi ha informato che era un altro il nostro ristorante). Comunque il caso ha giocato a nostro favore perché la proprietaria dell’osteria ha dieci cani (tutti ex randagi adottati) e mi ha tranquillizzato sul fatto che non potevano esserci pesticidi in giro raccomandandomi un super bravo veterinario a Nardò. Lui ha confermato la diagnosi: il piccolo ha ingerito qualcosa che non doveva. Vai a capire cosa, visto che non facciamo altro che guardare cosa mette in bocca.

Abbiamo passato la giornata a casa a dormire tutti e tre. Io e il tesorino in apprensione per il piccoletto e con i sensi di colpa per non essere stati sufficientemente attenti. Ora non resta che aspettare domani e vedere se gli passa … povero tesorino …

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Spank 6 agosto, 120° giorno

Oggi abbiamo passato la giornata con Sandra e Cesare a Baia Verde (Gallipoli), anche loro in vacanza in Salento con il piccolo Attila. Quando siamo saliti in macchina stamattina, Spank si è sistemato comodo e ha subito cominciato a sonnecchiare pensando forse che sarebbe dovuto stare lì dentro per altre sedici ore. Invece dopo un’oretta di viaggio e di nanna siamo arrivati al lido dove ci aspettavano gli amichetti. Non abbiamo fatto in tempo a salutarci che i due cuccioli si stavano già rotolando uno sopra l’altro sotto il tavolino del bar. Sono andati avanti ininterrottamente anche sotto le sdraio al fresco a giocare a mordersi e a scavare buche alla ricerca di sabbia fresca. Ogni volta che gli guardavo il muso erano impolpettati di sabbia. Solo ogni due ore facevano una pausa per  schiacciare un pisolino muso a muso sotto i nostri piedi.

La sera è stato divertentissimo correre per i vicoli di Gallipoli con i cucciolotti che ci seguivano facendo a gara a chi arrivava prima. Spank è arrivato a casa così sfinito che si è addormentato senza fiatare e nel sonno continuava a giocare con il suo fratellino!

 


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